Che cos’è la pietra ricostruita

Oggi affronto un argomento sul quale mi sono sempre state poste molte domande e, nei cui confronti, i miei interlocutori avevano delle idee molto vaghe. Lo avrete già capito dal titolo dell’articolo, ovvero “Che cos’è la pietra ricostruita?”.

Questo termine appare come descrizione anche in molti manufatti per giardino, quali fontane, fioriere e lavandini da esterno. Anche alcune murature, soprattutto quelle realizzate in blocchi splittati, vengono descritte come realizzate con questa finitura.

Per pietra ricostruita si intende un aggregato cementizio (ovvero un impasto) nel quale vengono aggiunte delle graniglie (ovvero pezzettini di pietra) e, in alcuni casi, polvere di marmo. Questa è la descrizione del materiale, usato da molti decenni in architettura. Ma ora veniamo ai corollari, ovvero ai pro ed ai contro:

Quali sono i vantaggi della pietra ricostruita?

Senza dubbio è una valida alternativa alla pietra e, ad un manufatto realizzato escusivamente in cemento. Una via di mezzo che non presenta i costi elevati delle pietre nostrane e che va ad impreziosire il manufatto in cemento. Ciò soprattutto per quanto riguarda la colorazione. Infatti molti prodotti realizzati col solo cemento vengono colotati con ossidi miscelandoli all’interno dell’impasto.

Questo comporta che la colorazione, a lungo andare, a causa dell’azione dei raggi solari, perda brillantezza (si sbiadisca). Utilizzando invece la graniglia di pietra ciò non accade perchè è lei a dare il colore al manufatto.

elementi di arredo in pietra ricostruita

Tutte le pietre ricostruite hanno lo stesso prezzo?

A questa domanda posso tranquillamente rispondere di no. Ciò è dovuto prevalentemente al fatto che la pietra ricostruita, essendo la risultante di un impasto, ha costi differenti a seconda delle componenti utilizzate. Principalmente esse variano a seconda delle colorazioni: in quella bianca, o “carrara” ad esempio, si usa polvere di marmo, graniglia di marmo e cemento bianco. In una colorazione scura, sia gli inerti in essa presenti che il cemento grigio, hanno costi molto inferiori. In linea generale, si può dire che il costo per ottenere colorazioni chiare è decisamente superiore a quello sostenuto per le colorazioni scure.

Quali sono gli svantaggi della pietra ricostruita?

L’unico “svantaggio” nel quale potete eventualmente incorrere è la comparsa di efflorescenze. Esse si presentano visivamente come una patina biancastra che si origina da un processo del tutto naturale caratterizzato dalla comparsa di sali (salnitro) a causa di un processo chimico tipico di ambienti umidi.

E un fenomeno normale che tende a scomparire mediamente in pochi mesi dalla sua comparsa. Il salnitro è un sale (nitrato di potassio) usato prevalentemente in agricoltura come concime, in quanto apporta due importanti oligoelementi alle piante: il potassio e l’azoto.

Qualora comunque non possiate proprio vedere quelle macchioline bianche sul vostro manufatto potete rimuoverle facilmente con un rimedio “fai da te”: acqua e acido muriatico al 5%. Questa soluzione va stesa con un pennello sulla zona interessata, si lascia poi asciugare per 6/7 ore ed infine si risciacqua con abbondante acqua.

Spero di essere stato sufficentemente chiaro. Se avete domande potete usare questo blog per consigli o chiarimenti.

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